Grande successo in Alto Adige per la 5° tappa del Tour de Ski che il 6 e 7 gennaio 2010 ha visto svolgersi la 35 km maschile e la 17 km femminile in tecnica libera da Cortina a Dobbiaco vinte rispettivamente dal norvegese Petter Northug e dall'italiana Arianna Follis. E si tratta di un successo a tutti gli effetti anche per i mezzi GV3 che hanno dimostrato di essere all'altezza anche in condizioni climatiche così estreme.
Le attrezzature a noleggio, due semoventi articolate Z 135 da 43 metri, e una autocarrata 60 metri maestralmente manovrata dall'operatore Luigino Ursoboni, sono state utilizzate come base per i ripetitori utilizzati per poter effettuare le riprese video aeree a supporto della gara. E nonostante le rigide temperature di quei giorni le riprese si sono potute effettuare senza alcun problema.
La quinta tappa del Tour de ski, la competizione di sci di fondo che si disputa ogni anno in Europa centrale e che vale anche per la Coppa del Mondo, si è svolta infatti lo scorso fine settimana sul tracciato di 16 chilometri che collega Cortina a Dobbiaco.
La gara di skating è stata difficile e impegnativa: Arianna Follis è partita dalla quarta posizione, dietro alla Saarinen, alla Kowalczyk e alla slovena Majdic. Con quest'ultima si è svolta la sfida finale, in uno spettacolare testa a testa che si è concluso con il sorpasso dell'italiana.
E così la Follis ha chiuso in 34'34"8, staccando di 3"4 la Majdic seconda, e 4"1 quello della Kowalczyk terza. Dopo la vittoria nella team sprint di Davos, ottenuta con Magda Genuin, è questo per la fondista di Ivrea il primo successo stagionale individuale. Una quinta tappa di Sci nordico che le consegna anche il comando della classifica generale."
La gara maschile invece ha visto la vittoria del norvegese Petter Northug che si è imposto allo sprint sullo svizzero Dario Cologna e sullo svedese Marcus Hellner, portandosi di nuovo al comando della classifica generale del Tour de Ski il giorno del suo 24° compleanno. Northug si era già aggiudicato le prime due tappe disputate ad Oberhof.